5 cose che… #5 – 5 libri per non dimenticare

Buongiorno a tutti!

Dopo un bel po’ di  tempo, riprendo la rubrica 5 cose che…, ideata da Twin Books Lovers. Vi metto qui il link del suo post di introduzione per chi volesse partecipare.

Oggi è un giorno speciale, il cui ricordo fa male: oggi è il Giorno della memoria.

rubrica 5 cose che controletture

Il 27 gennaio del 1945 le truppe dell’Armata Rossa aprirono i cancelli di Auschwitz e liberarono il campo di sterminio.

Oggi, a distanza di 72 anni, propongo a voi i miei 5 libri per non dimenticare.

  • Il Pugile – Reihnard Kleist (Bao Publishing)il pugile Reinhard Kleist controletture giornata della memoria
    Herzko Haft, ebreo di Germania, internato in un campo di concentramento per salvare il fratello maggiore, sopravvisse all’orrore dei lager perché sapeva fare a botte. Costretto a combattere per intrattenere i gerarchi nazisti, è sopravvissuto alla guerra subendo crudeltà indicibili, poi è emigrato negli Stati Uniti, dove ha perfino combattuto contro il già leggendario Rocky Marciano, prima di ritirarsi a vita privata, aprendo una bottega di fruttivendolo.

 

  • In paradiso – Peter Matthiessen (Edizioni e/o)
    Clements Olin, un docente universitario e poeta di in paradiso peter matthiessen giornata della memoria controlettureorigini polacche, decide di partecipare a un ritiro spirituale che si tiene a cinquant’anni dai mostruosi eventi che hanno inciso il nome del campo nella storia. Olin tornerà in quella Polonia che gli diede i natali portando con sé amare riflessioni sul proprio presente, vaghi dubbi sul futuro e un vergognoso segreto. Ma nulla di quanto ha dentro è sufficiente a prepararlo al turbinio di anime nel quale si troverà costretto ad aggirarsi. Le anime dei morti e quelle di quanti come lui hanno prendono parte a questo evento commemorativo: parenti delle vittime o dei colpevoli, ebrei, tedeschi, polacchi, francesi, americani, preti, monache, rabbini…

 

  • una luce quando è ancora notte valentine goby controletture giornata della memoriaUna luce quando è ancora notte – Valentine Goby (Guanda)
    Mila, giovanissima militante nella Resistenza francese, viene deportata a Ravensbrück nell’aprile del 1944 insieme ad altre quattrocento donne. Non ha mai avuto alcuna aspirazione all’eroismo: se ha deciso di aiutare suo fratello e gli altri militanti parigini l’ha fatto per senso del dovere, con la semplicità dei suoi vent’anni. Come le altre prigioniere politiche, prova sollievo nell’apprendere che non sarà fucilata. Non sa nulla del viaggio che l’aspetta, non ha mai sentito nominare Ravensbrück. Del campo di concentramento ignora tutto, anche le parole per nominare le cose, le azioni, le regole che bisogna imparare per sopravvivere. E per raccontare alle altre donne il segreto che avrà un ruolo decisivo nel suo destino.

 

  • Il fumo di Birkenau – Liana Millu (Giuntina)
    liana Millu il fumo di birkenau controlutture giorno della memoriaLager femminile di Auschwitz-Birkenau: la più toccante fra le testimonianze italiane. Sei racconti che ruotano intono agli aspetti della vira disperata delle prigioniere. La loro condizione era assai peggiore di quella degli uomini, e ciò per vari motivi: la minore resistenza fisica di fronte a lavori più pesanti e umilianti di quelli inflitti agli uomini; il tormento degli affetti familiari; la presenza ossessiva dei crematori, le cui ciminiere, situate nel bel mezzo del campo femminile, non eludibili, non negabili, corrompono col loro fumo empio i giorni e le notti, i momenti di tregua e di illusione, i sogni e le timide speranze.

 

  • Diario – Etty Hillesum (Adelphi)
    Etty è una giovane donna di Amsterdam, intensa e passionale. Legge Rilke, diario etty hillesum controletture giorno della memoriaDostoevskij, Jung. È ebrea, ma non osservante. I temi religiosi la attirano, e talvolta ne parla. Poi, a poco a poco, la realtà della persecuzione comincia a infiltrarsi fra le righe del diario. Etty registra le voci su amici scomparsi nei campi di concentramento, uccisi o imprigionati. Un giorno, davanti a un gruppo sparuto di alberi, trova il cartello: «Vietato agli ebrei». Un altro giorno, certi negozi vengono proibiti agli ebrei. Un altro giorno, gli ebrei non possono più usare la bicicletta. Ma, quanto più il cerchio si stringe, tanto più Etty sembra acquistare una straordinaria forza dell’anima. Confinata a Westerbork, campo di transito da cui sarà mandata ad Auschwitz, Etty esalta persino in quel «pezzetto di brughiera recintato dal filo spinato» la sua capacità di essere un «cuore pensante».

 

giorno della memoria controlettureIn ricordo dello sterminio degli ebrei; in ricordo di un pezzo della storia nero e terrificante; in ricordi di tutti gli anziani, gli uomini, le donne e i bambini che sono saliti su quei maledetti treni e che con mani protese fuori dai finestrini sono stati deportati, in massa, in condizioni inimmaginabili; in ricordo del fumo dei camini, delle marce della morte, delle sevizie, dei soprusi, delle torture e delle vessazioni; in ricordo di milioni e milioni di persone uccise; in ricordo della Shoah.

Per non dimenticare.

 

Alla prossima.

Sil.

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31 pensieri su “5 cose che… #5 – 5 libri per non dimenticare

  1. Libri molto interessanti, che non conoscevo. Me li segno subito!
    Te ne consiglio anche un altro, se non lo conosci. Si chiama “La pianista bambina”, di Greg Dawson. Racconta la storia della madre e della zia dell’autore, sopravvissute ai campi di sterminio grazie al loro talento da pianiste. E’ davvero molto toccante 😀

    Gaia

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  2. Ciao!! Mi aggiungo ai commenti delle altre, anche io non ne conoscevo nessuno! Mi sono segnata gli ultimi tre trovo che siano tre diversi punti di vista femminili, molto interessanti, sull’argomento!

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