Digressione

5 cose che…#8 – 5 libri che mi hanno costretto a leggere

rubrica 5 cose che controletture

Buon venerdì!

Oggi l’appuntamento è con la rubrica #5 cose che… ideata dal blog Twins Books Lovers.

Il tema di oggi riguarda i libri ed è: 5 libri che mi hanno costretto a leggere.

Iniziamo:

 

  1. Ulisse di James Joyce

    In realtà dell’Ulisse, dopo quasi 18 anni, mi è rimasto un tenero ricordo di una ragazza au pair (forse) che lo leggeva con noi studenti svogliati e mezzi accasciati sui tavoli e poi lo traduceva in un italiano molto molto rabberciato. 😛

    Non ricordo praticamente niente del testo letto, ma collego Joyce e il suo Ulisse a questa ragazza inglese dai capelli rossi e dalla pelle bianchissima, un po’ tracagnotta, che correva come un razzo quando leggeva -_-

    E noi: “Slow… very very slooooow”  🙂


  2. Mastro-don Gesualdo di Giovanni Verga
    Praticamente un capolavoro, ma niente, la prof. di italiano era atrocemente noiosa ed isterica. Anni dopo ho acquistato il libro per conto mio, ma la sensazione spiacevole è rimasta.


  3. I promessi sposi di Alessandro Manzoni
    Qui non commento. Anzi aggiungo solo una cosa: il libro aveva un’antiquata copertina a righe color verde bottiglia -_-
    E no, non je la faccio! E’ troppo per me!


  4. Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway
    L’unica vera gioia, l’unico vero amore, quello nato tra i banchi di scuola: Hemingway.


  5. Senilità di Italo Svevo
    Troppo per degli aluni scapestrati. Anche qui il ricordo è globoso e oscuro. Un peccato. Proverò a riprenderlo in mano, chissà. 🙂

 

Adesso lascio a voi la parola: quali sono stati i cinque libri che vi hanno costretto a leggere?

Alla prossima 😉

Sil

 

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24 pensieri su “5 cose che…#8 – 5 libri che mi hanno costretto a leggere

    • Be’, Carlo, hai avuto un percorso graduale 🙂 Topolino, il piccolo Lord, Zanna Bianca… ah che ricordi! Io ci metto dentro anche Dylan Dog 😛
      Comunque, sarà che la mia testa è piena e più di tanta roba non riesce a contenere, sarà che sono passati anni e anni, ma dell’Ulisse di Joyce non ricordo praticamente niente! 😛

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  1. Ciao Silvia, dei libri da te presentati ho letto solo i Promessi sposi, e Il vecchio e il mare, ma quest’ultimo non mi ha riservato molte emozioni. Contrariamente al primo, che ho letto per forza a scuola, il secondo l’ho letto per conto mio. Per quanto riguarda gli altri, di Svevo e di Verga avevo letto dei brni a scuola, ma non per intero, ma ricordo che non mi piacevano. Joyce, invece, non l’ho mai letto, a parte Gente di Dublino, in inglese.

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    • Ciao Luca! Tanto di cappello per aver letto gente di Dublino in lingua! 🙂
      Svevo non mi appassionava molto all’epoca e neppure adesso; con Verga è tutta un’altra storia: mi piaceva, portai lui e il suo verismo alla maturità, ma ahimè, mi fermo alle novelle (Rosso Malpelo è quella che preferisco di più).
      Cercherò di colmare questa mia profonda lacuna.
      Come mai il vecchio e il mare non ti ha riservato molte emozioni?

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      • Ciao Silvia, forse non colmerò mai la lacuna che ho con Verga e Svevo; ma non si può mai dire… Gente di Dublino l’ho letto in inglese perché era il testo da portare alla maturità (per quelli che portavano Inglese; io ho portato Francese, e come testo avevo L’étranger, di Camus: testo splendido, te lo consiglio. Non so se mastichi il francese, ad ogni modo ricordo che prima di leggerlo in lingua, l’ho lettio anni prima in italiano, e ne sono rimasto stupito). Vabbè, chiudo la parentesi, altrimenti scrivo un papiro 😀
        Il vecchio e il mare l’ho letto qualche anno prima dei 20 anni, forse ero ancora piccoletto (nel frattempo, in tutti questi anni la mia altezza non è poi aumentata granché, sono sempre gnappettino 😉 Vabbè, dicevo: ero piccolo, e lo trovai parecchio piatto…
        Ti auguro una piacevole serata! 😉

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  2. I promessi sposi…la tortura di tutti gli studenti! Io non l’ho mai letto tutto, più che altro alcuni brani, capitoli, ma mai intero. Vorrei riuscire a riprenderlo in mano ma no, concordo con te, non je la faccio!

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  3. I promessi sposi.. I promessi sposi 😱😱😱 ancora ho gli incubi delle lezioni di letteratura, due balle così 😰
    Poi va beh io tutti i classici italiani del ‘900 li ho mal sopportati, da Verga a Svevo. Meh.

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    • Ciao Sara.
      concordo con te. 🙂
      Comunque credo che quel pezzo di storia, quello studiato ‘a forza’, sia un po’ bistrattato e snobbato da molti. E mi dispiace, perché abbiamo davvero degli autori di tutto rispetto…

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  4. dubito molto che Ulisse mi avrebbe costretto a leggere. Nonostante tutti i tentativi mi sono sempre arenato a pagina 10 😀
    Cosa mi ha indotto a leggere?
    Calvino e la sua famosa trilogia I nostri antenati – Il barone rampante, il visconte dimezzato, il cavaliere inesistente. Poi le fiabe italiane – sempre sue e Cassola – la ragazza di bube.
    Ma forse faccio torto a molti altri autori

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  5. l’Ulisse non è una passeggiata, e come ho scritto nel post, io di quel romanzone non ricordo proprio nulla! 😀
    Calvino è tutta un’altra storia…
    grazie di essere passato. 🙂

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  6. Ne ho letti parecchi a fini scolastici, ma devo dire che, sebbene per lo più mi scocciasse farci dei “lavori” sopra, conservo un buon ricordo delle letture imposte. Un po’ meno di certi prof “impositori”… per esempio, la mia prof delle medie riuscì addirittura a farmi odiare “Pinocchio” a forza di stupide analisi del testo… >.<

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  7. Non ne ho letto nessuno dei libri che hai nominato, ma Il vecchio e il mare è un volume che mia madre ha lì tipo oggetto sacro quindi immagino che prima o poi, quando mi permetterà anche solo di guardarlo, avrò l’occasione di apprezzarlo e capire perchè a lei piace tanto! ^^’

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  8. Cinquanta Sfumature di Grigio che per altro, mi è rimasto anche parecchio sullo stomaco.
    Purtroppo sarò costretta a sorbirmi il seguito, causa obbiettività critica: mi vengono a dire che è “introspettivo” e che non si può giudicare il primo senza il secondo quindi farò la fatica di leggerlo.

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